Porte tagliafuoco

porte tagliafuoco

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Chi deve verificare il corretto funzionamento delle porte tagliafuoco?

Dal responsabile della Sicurezza. 

Ogni quanto deve essere effettuato il controllo?

Almeno 2 volte l’anno.

Qual è la normativa di riferimento per le porte tagliafuoco?

Si fa riferimento all’allegato 6 al D.M. 10 marzo 1998 e dall’articolo 5 del DPR 37/98 comma 1 e alla UNI 11473-1 (punto 7.7)

Quali operazioni vengono effettuate durante i controlli periodici delle porte tagliafuoco?

• verifica presenza targhetta (marchio di conformità) apposto dal produttore

• verifica presenza di ritegni impropri

• verifica guarnizioni presenza di danneggiamenti, integrità e modifiche, verifica fissaggio sicuro a porta e telaio, presenza di verniciatura


• verifica fissaggi: verifica continuità e solidità dell’ancoraggio al supporto murario, verifica dei piani verticali e orizzontali di posa delle parti mobili, verifica presenza di giochi tra porta e telaio, verifica di giochi tra le ante, verifica dei giochi dei labirinti dei portoni scorrevoli


• verifica integrità costruttiva: presenza di forature, ammaccature, distorsioni, corrosioni, spaccature, cedimenti, verifica fessurazioni, opacizzazioni, incrinature, scagliature dei vetri, verifica altre manomissioni che alterino la costruzione iniziale


• verifica cerniere: verifica integrità, corretta lubrificazione, fissaggio e funzionamento cerniere, verifica valore corretto della coppia di attrito, verifica che l’asse delle cerniere sia verticale


• verifica dispositivi di apertura: verifica lubrificazione scrocco e serratura e fissaggio, verifica valore corretto della forza di riaggancio dello scrocco della serratura, verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo antipanico o di emergenza (maniglione), verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (maniglia), verifica forza e coppia di sgancio del dispositivo di emergenza (piastra a spinta)


• verifica facilità di manovra


• verifica integrità e scorrevolezza: verifica integrità e scorrevolezza di carrelli, perni, pulegge, cavi, catene, contrappesi, 

 verifica corretta lubrificazione: verifica chiusura (riaggancio) e corretta velocità di chiusura


• verifica dispositivi di auto chiusura: verifica lubrificazione chiudiporta aereo, verifica condizioni braccio chiudiporta, verifica eventuali perdite di olio su corpo chiudiporta, verifica allineamento ante e telaio con chiudi porta a pavimento, verifica che la boccola del perno del chiudiporta funzioni correttamente, controllo funzionamento corretto della valvola di regolazione di velocità di chiusura, verifica tempi di chiusura, verifica corretta chiusura (prova azionamento ad angolo minimo)


• verifica corretto funzionamento del coordinatore di chiusura


• verifica dei dispositivi di ritegno (elettromagneti o elementi termosensibili): verifica corretto fissaggio e lubrificazione, verifica buono stato del cavo di alimentazione, verifica tensione di alimentazione, verifica potenza assorbita, verifica presenza di sgancio manuale elettromagnete, verificare che l’ancora ed il magnete non siano ossidati.

Cosa succede dopo il controllo?

Dopo aver verificato che le porte funzionino correttamente, il tecnico compila il rapporto di intervento e aggiorna il cartellino della manutenzione.